FRA’ ANSELMO

Perricone

Autoctono in purezza dedicato a “Frà Anselmo” benedettino che, nel 1702, concluse i lavori del monastero benedettino e dell’annesso palmento per “fare” il vino della messa. La pietra incisa, deposta all’interno del palmento finemente ristrutturato, ne è l’etichetta. Un Perricone in purezza imbottigliato in meno di mille esemplari, frutto di un’attenzione quasi “sacrale”, che si presenta con un manto rubino elegante e di grande fattura. Una progressione olfattiva introduce sentori di frutta “scura” more, mirtilli e le prugne.

SCheda tecnica

FRA’ ANSELMO

Perricone

Autoctono in purezza dedicato a “Frà Anselmo” benedettino che, nel 1702, concluse i lavori del monastero benedettino e dell’annesso palmento per “fare” il vino della messa. La pietra incisa, deposta all’interno del palmento finemente ristrutturato, ne è l’etichetta. Un Perricone in purezza imbottigliato in meno di mille esemplari, frutto di un’attenzione quasi “sacrale”, che si presenta con un manto rubino elegante e di grande fattura. Una progressione olfattiva introduce sentori di frutta “scura” more, mirtilli e le prugne.

SCheda tecnica

Annate

2014

Annata abbastanza calda mediamente piovosa che ha permesso un buon andamento della crescita delle viti e una corretta maturazione delle uve anche grazie agli interventi di gestione della chioma favorendo l’areazione e l’insolazione dei grappoli, ha dato vini equilibrati con buona struttura tannica e profilo aromatico piacevole e intenso.

CARATTERISTICHE

La delicatezza delle bacche di vaniglia segnala l’uso, moderato, di botti di rovere francese di III e IV passaggio. Spezie e note balsamiche ne arricchiscono il complesso olfattivo. Vigorosa la trama dei tannini che si ben armonizza alla nota alcolica decisa e forte regalo del calore del sole siciliano che accompagna i vigneti dall’alba al tramonto.

ARTE CULINARIA

Si concede ad abbinamenti vari ed articolati di forte struttura. L’interpretazione, da “Il Gattopardo” di Tomasi di Lampedusa, del Timballo dall’oro brunito dell’involucro. Le complessità delle carni lentamente e sapientemente cucinate, accompagnate da funghi, verdure selvatiche di campagna, allegramente saltate. I formaggi che parlano “siciliano”.